Cos’è il V.A.I.

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Cos’è il V.A.I.

1Il Volontariato Assistenza Infermi si propone di rispondere , almeno in parte, alla solitudine esistenziale del malato, nei cui confronti vuole essere una presenza costante: presenza che si offre operando in gruppo, per garantire la continuità del servizio, il reciproco sostegno tra i volontari, promuovendo al contempo solidarietà nella comunità; presenza assolutamente gratuita, non solo economica ma di qualsiasi genere e natura, così da escludere alcun vantaggio personale o di gruppo.

2I volontari vanno sempre in coppia, cercando di portare con silenzio e con amore, l’annunzio più alto di speranza in un mondo di povertà umana e spirituale. Il malato percepisce di non essere il beneficiario di un servizio, ma nell’incontro riacquista forza e dignità, al di là di ogni parola e di ogni credo religioso. Il V.A.I. ha come sua specifica caratteristica quella di promuovere una cultura di attenzione e coinvolgimento accanto al malato, ovunque esso si trovi e qualunque religione pratichi. Una presenza di umanizzazione, che si propone come figura quasi parentale (quella del buon famigliare, laddove mancasse): quella dell’amico che si interessa e visita un malato.

3I volontari del V.A.I. sono uomini e donne di diversa età (questa è già una prima risposta alla realtà che è alla base della solitudine: la mancanza di dialogo intergenerazionale), religione, formazione e condizione sociale, che dedicano un minimo di una/due ore settimanali ai malati, come fossero parenti.

4Il V.A.I. è costituito da gruppi ospedalieri (presenti negli Ospedali di Bologna e in alcuni della Provincia) e da gruppi parrocchiali, che operano in costante collegamento, necessità che emerge dalle sempre più brevi degenze di oggi.

“Coltivate la speranza e non abbiate paura della tenerezza”
Giornata mondiale del malato, Papa Francesco.